ALVARO E PAULO: SHOW BIANCONERO

27-01-2015 JUVENTUS - COPPA ITALIA TIM 2015 2016 SEMIFINALE ANDATA JUVENTUS INTER

Foto: Tuttosport

La Juventus ipoteca la finale di Coppa Italia con una vittoria schiacciante nei confronti dell’Inter. Finisce 3-0 la semifinale d’andata dello Juventus Stadium, con i gol che portano le firme di un ritrovato Morata, che sigla una doppietta, e del solito Dybala.

Un dominio. Così si può riassumere la vittoria della Juve contro l’Inter. Una prestazione eccezionale della squadra di Allegri, capace di annichilire i nerazzurri nei 90 minuti. Approfittando del suo momento magico, 14 vittorie consecutive tra Coppa Italia e Serie A, la formazione di casa ha regalato una gioia immensa ai propri tifosi, ossia vincere il Derby d’Italia e nel contempo ipotecare un posto nella finale di Maggio. D’altro canto, Mancini non è riuscito a trovare una cura per la sua squadra, già turbata dalle ultime deludenti prestazioni in campionato. Incapace di reagire al gol su rigore di Morata, insufficiente dal punto di vista dell’agonismo ma soprattutto inadatta nel dimostrare un gioco pericoloso per gli avversari, l’Inter oggi si è dimostrata un ostacolo facile da superare.

Nel primo tempo i bianconeri partirono con il piede sull’acceleratore, imponendo una supremazia territoriale nel corso di tutto il match. La squadra di Torino reclamò un rigore non concesso dall’arbitro Tagliavento per un intervento di mano di Murillo su un cross di Cuadrado. L’1-0 arrivò negli ultimi minuti del primo tempo. Al 34’ una combinazione tra Cuadrado e Morata costrinse all’intervento il difensore Colombiano, il quale causò il rigore a favore della “Vecchia Signora”. Il 9 bianconero con freddezza, batté il portiere, regalando la prima gioia della serata.

Nella ripresa, la reazione dei nerazzurri non si concretò, lasciando così campo libero al raddoppio. Tutto nacque da un tiro di Mandzukic ribattuto da Biabiany, il pallone arrivò sui piedi di Evra che, mettendo un cross al centro dell’area liberò Morata il quale, girandosi in un fazzoletto, sentenziò il 2-0. Al 70’ un secondo giallo a Murillo, frutto di un intervento su Cuadrado che in precedenza aveva superato Nagatomo, lasciò la squadra di Mancini in inferiorità numerica. La parola fine all’incontro la mise Dybala che, approfittato di un assist di Asamoah, gonfiò per la terza volta la rete di Handanovic.

Questa vittoria risalta definitivamente la rinascita della Juve, undici ritrovato pienamente sia nello spirito che nel gioco e sancisce in maniera chiara la disfatta dell’Inter, sprofondata sempre più in una crisi d’identità e risultati. Per il ritorno di San Siro, previsto in Marzo, la squadra di Mancini è chiamata al miracolo. Non solo per il conseguimento della conquista di un trofeo stagionale importante, ma soprattutto, per il raggiungimento di un piazzamento che darebbe la certezza di entrare in una competizione europea.

Federico Titone
@fedetitone

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